La regina irriverente PDF/EPUB Î La regina PDF \

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La regina irriverente [PDF / Epub] ☂ La regina irriverente ✐ Carla Maria Russo – Centrumpowypadkowe.co.uk Aliénore ha uindici anni e all'improvvisa morte del padre eredita la corona di uno dei territori più ricchi d'Europa il ducato d'Auitania È cresciuta alla scuola del nonno il potentissimo Guglielmo Aliénore ha uindici anni e all'improvvisa morte del padre eredita la corona di uno dei territori più ricchi d'Europa il ducato d'Auitania È cresciuta alla scuola del nonno il potentissimo Guglielmo il Trovatore famoso per le stravaganze gli eccessi e l'immoralità dei comportamenti Da lui Aliénore eredita non solo la stupefacente bellezza ma anche la concezione della vita e i tratti del carattere inclusa la spregiudicatezza e la forte sensualità Come Guglielmo è colta intelligente determinata ama La regina PDF \ la vita e sa goderne i piaceri Luigi secondogenito del re di Francia ha diciassette anni È cresciuto in convento sotto le cure assidue di Sugero abate di Saint Denis È animato da una religiosità profonda e per certi aspetti ossessiva Desidera solo fuggire il mondo e le sue tentazioni per chiudersi nella pace della clausura Ma la morte improvvisa del fratello primogenito lo costringe ad assumersi responsabilità per le uali né lui si sente portato né gli altri lo reputano all'altezza A Luigi per ragioni politiche viene imposto di sposare Aliénore d'Auitania Mai coppia fu peggio assortita almeno all'apparenza La regina irriverente è la storia del loro matrimonio tempestoso sorprendente e animato da continui colpi di scena.


10 thoughts on “La regina irriverente

  1. Morgana Morgana says:

    Prendete Eleonora d'Auitania Avete tra le mani un personaggio storico di raro interesse ambiziosa e decisa ribelle ma abilissima politicamente sensibile lungimirante Una donna modernissima per il suo tempo capace di tenere in piedi un regno prospero senza disgregarlo in un periodo in cui le donne erano destinate a dare in dote ai consorti tutto ciò che ereditavano Moglie di due re madre di tre re di cui uno è Riccardo Cuor di Leone e un altro è Giovanni Senzaterra mecenate delle arti protettrice tra gli altri di Chrétien de Troyes e celebrata nei Carmina BuranaTrasformatela in una ragazzina insopportabile bella bellissima e pronta a usare le armi della seduzione al servizio dei propri capricci incurante di tutto escluso i propri interessi superficiale fino allo stremo vogliosa di scandalizzare per il solo piacere di farlo una sorta di Io sono Daenerys nata nell'Auitania nipote di Guglielmo il Trovatore regina delle feste e dei vestiti la non me ne frega niente della diplomazia distruttrice degli attributi maschili ma senza la figaggine dei draghi e dell'esercito degli Immacolati e molto indecisa sentimentalmente tipo eroina YA alla Bella Swann Ecco che il pasticciaccio è servitoSorvoliamo sulle inesattezze storiche libri di uesto genere se le possono permettere purché la trama e la narrazione del personaggio siano ben costruite Ma non uando il testo è superficiale e dà spazio a dialoghi insulsi mentre sorvola rapidamente sugli eventi che dovrebbero essere importanti Niente da fare uesta Eleonora non mi è piaciuta affatto Non posso concepirla nemmeno come donna innamorata che anche uesto sarebbe stato un tentativo accettabile e a un certo punto della storia sembra che l'autrice voglia portarci in uesta direzione ma nemmeno il lato romance è sviluppato come dovrebbeL'unico punto a favore di uesto libro è la bella scrittura dell'autrice E l'unica cosa che mi ha veramente appassionato sono le lettere volendo sperare che le abbia scritte lei e che non siano tratte da un carteggio vero altrimenti mi resterebbe ben pocoPeccato perché La sposa normanna al contrario mi era piaciuto


  2. Marts Mignolo Marts Mignolo says:

    Bello ma non bellissimo sebbene sia un'amante del genere storico romanzato la protagonista ha un che di antipatico che per uanto realistico mi ha tenuto un po'distaccata dalle sue vicende


  3. Katerina Katerina says:

    La regina irriverente è un romanzo di narrativa storica con protagonista Eleonora d'Auitania che fu duchessa d'Auitania e Guascogna più contessa di Poitiers per tutta la vita mentre fu prima regina di Francia e poi d'InghilterraConsiderando che riuscì a due re senza restare vedova e buttando all'aria i piani politici di chiunue è chiaro che ci troviamo di fronte ad una donna straordinariaDi Carla Maria Russo ho letto altri libri la duologia su Caterina Sforza l'ho trovata molto carina mentre dal libro su Isabella d'Este e Lucrezia Borgia mi aspettavo di piùStavolta mi sono innamorata la Russo ci racconta la prima parte della vita di Eleonora l'infanzia e il matrimonio con Luigi VII e ci mostra come la nostra eroina sia eccessiva in tuttoTroppo bella troppo intelligente per essere una donna manipolatoria abituata ad ottenere tutto ciò che vuole non importa il prezzoEleonora è viva buca le pagine con una forza che a uanto pare trascende i secoli e la mano di chi la descrive ha molti pregi ma siccome il suo tratto distintivo è eccedere spesso e volentieri diventano difetti È testarda incapace di scendere a compromessi pratica altalenante nella diplomazia e pessima nella mediazione; si crea un sacco di nemici che nella maggior parte dei casi è in grado di tenere sotto controllo ama la cultura la bellezza il lusso e soprattutto ha una sfera sessuale ben definita non è solo la nascita dell'amor cortese perché a Eleonora piace e tanto l'aspetto fisico dell'a e non ci vede niente di male nell'appagare i desideri della carne senza troppi pudori La cosa migliore è che uesto non viene dipinto in una luce negativa l'autrice ha mostrato come il carattere di Eleonora sia considerato scandaloso ed immorale da tutti i suoi contemporanei ma allo stesso tempo è riuscita a far passare il messaggio che non c'è assolutamente nulla da condannare o di cui sconvolgersi o di cui vergognarsi nell'essere una donna ed avere desideri e appagarli senza troppi pensieriFino a uesto momento ho parlato di Eleonora perché è la protagonista e attira l'attenzione ma uesto è un romanzo con molti personaggi Luigi VII è dipinto come un ragazzo poco adatto ad essere re secondogenito destinato alla vita di chiesa con una sincera vocazione e poi costretto dal destino ad abbandonarla A prima vista lui ed Eleonora sono la coppia peggiore del mondo ma uesta è anche una storia d'a e cerca di farci vedere che gli opposti non sempre si respingono ma a volte si completanoHo adorato poi il vecchio Luigi VI così come Sugero e il loro rapporto d'amicizia così improbabile eppure così sinceroPer uanto riguarda il resto sugli avvenimenti nulla da dire una vita del genere permette porta solo il dubbio di come scriverla non cosa scrivere mentre l'ambientazione in Le nemiche la scarsa attenzione dedicata alle corti delle due protagoniste mi aveva delusa moltissimo ma ui per fortuna non si ripete il dramma i cambiamenti portati dalla nuova regina si vedono eccome e considerando che fecero la storia era una cosa dovutaInsomma La regina irriverente mi ha divertita un sacco non è divulgazione è narrativa storica nel senso migliore del termine un romanzo di intrattenimento di uelli fatti bene che ti lascia la curiosità di approfondire la storia della vera Eleonora


  4. Mar Mar says:

    Non ce la facevo più Non sopportavo nessuno eccettuato l’abate Sugero l’unico personaggio che ragionasse secondo un ualche criterio logicoCon ordine va bene forse il libro ha risentito del fatto che io stia leggendo in contemporanea il saggio “Amanti e regine” di Benedetta Craveri uello sì che è un buon libro Sia uesto scempio sia il saggio parlano di regine francesi ma laddove la signora Craveri è capace di rendere piacevole la lettura biografica di donne insopportabili come Maria de’ Medici l’autrice di “La regina irriverente” non ci è riuscita Che altro dire? Luigi VII uno dei protagonisti del libro è più piatto di un foglio di carta ma non perché manchi di caratterizzazione si riassume in fanatico religioso manovrabile dal primo che passa dotato di parlantina ma proprio per la mancanza di carattere di uesto ragazzo Il fatto che ci venga fatto passare come un ragazzo che si sente schiacciato da fatti più grandi di lui è sbagliato è un imbecille che si fa dire da altri come regnare sul proprio PaesePetronilla la sorella della protagonista nonché altro personaggio chiave della narrazione segue la sorella e cerca di imitarla cosa che la rende antipatica dato che Eleonora è un personaggio odioso come pochi altriE ui si arriva a commentare la protagonista il vero problema del libro di sicuro se si narra la vicenda di una donna che non permetteva a nessuno di metterle i piedi in testa si ha intenzione di rendere la narrazione di tale donna per lo meno emancipatoria E sì le tirate dal punto di vista di Eleonora contro i moralisti sono tanti si dice che lei non sopporta che degli uomini si pensino superiori alle donne etcBeh tutto ciò non è femminista non aiuta il “girl power” Eleonora è uello che in gergo si chiama strong female character un personaggio femminile falsamente forte dotato di enorme sensualità apparentemente emancipato e apparentemente fautore della libertà femminile Eppure uando Eleonora in nome di una scappatella promulga la crociata ella asserisce che se gli uomini non se la sentono di combattere allora possono dedicarsi alle mansioni femminili perché non sono uomini abbastanza Dunue tu “femministissima” Eleonora mi stai dicendo che ciò che è tipicamente femminile vale di meno? Che gli uomini se non sono forti coraggiosi e zotici allora sono femminucce? Beh che direOppure ridere di una donna definita virago ossia Matilde la regina d’Inghilterra da suo marito perché combatte per riprendersi il proprio titolo legittimo? Dunue viene insinuato che le donne stanno di base lontano dai campi di battaglia? No Eleonora se la libertà femminile si definisce come la possibilità di fare uel che si vuole allora essere delle “virago” o combattere affianco ai crociati non cambia la tua femminilitàNon mi aspetto certo un femminismo anacronistico da parte di un personaggio femminile del dodicesimo secolo anzi però se penso al fatto che negli anni ‘50 Clive Staples Lewis scrivesse personaggi come Lucy Pevensie o Aravis Tarkheena pronte a combattere per uello in cui credere senza nemmeno essere definibili delle femministe mi domando come un’autrice che ha vissuto il femminismo di Carla Lonzi ed Elvira Banotti nata dopo la pubblicazione de “Il secondo sesso” di Simone De Beauvoir possa essere caduta negli errori grossolani in cui non è caduto C S LewisPer uanto riguarda lo stile di scrittura niente da dire che la Russo sappia scrivere mi sembra tutto sommato un dato oggettivo Ma l’andamento della storia più lento di così proprio non si poteva In una storia che davvero offriva tante possibilità si poteva creare un ritmo più veloce Si poteva fare molto di più a mio direL’unica nota positiva è l’abate Sugero uesti segue una logica politica coerente con il suo sistema di valori Capisce la gravità degli errori della regina Eleonora senza per uesto insultarla in maniera sessista sì un abate è più egualitario della regina presunta femminista e ne riconosce l’intelligenza Di fatto Sugero mi stava in fin dei conti simpatico Ma non basta un personaggio ben caratterizzato per salvare un romanzo


  5. Martina Manni Martina Manni says:

    Mi è piaciuto ma devo dire che il personaggi di Alienor mi è stato veramente antipatico


  6. Giancarla Erba Giancarla Erba says:

    Ben scritto e appassionante


  7. Lele Lele says:

    Non posso dire di amare particolarmente i romanzi di uest'autrice ma finora li avevo comunue sempre trovati piacevoli da leggere uesto libro purtroppo è un'eccezione e la delusione è stata acuita dal fatto che la storia sembrava davvero promettente anche perché il materiale originale si prestava più che bene a essere romanzato Invece a fine lettura più che un romanzo mi sembrava di averne letto il riassunto è tutto troppo frettoloso e uesto prima di tutto va a scapito della costruzione dei personaggi la cui personalità di fatto non viene mostrata Il libro è tutto un susseguirsi di il personaggio x fa uesto e il personaggio y pensa uello ma sembrano azioni e motivazioni senz'anima e la scelta di usare uasi sempre la terza persona anche per i pensieri certo non ha aiutato Cosa ancora più disturbante anche alcune dinamiche tra i personaggi si evolvono senza che ci venga mostrato come uando e perchéLe uniche parti che sono riuscite a trasmettermi ualche emozione sono state inaspettatamente alcune di uelle in cui è protagonista l'abate Sugero troppo poche però per risollevare il mio giudizio sul libro


  8. Domenica Puglisi Domenica Puglisi says:

    Ho letto uesto libro per partecipare a modo mio ad una READING CHALLENGE che io ho ribattezzato MEZZO GIRO dato che ho scoperto tutto in ritardouesta è la mia PRIMA TAPPA LONDRA Leggi un libro con protagonista un REGINA


  9. Floriana Amoruso Floriana Amoruso says:

    siano intriganti i romanzi storici è una domanda che mi sono spesso posta curiosa uale sono non rinuncio mai alla loro lettura soprattutto uando lo storico è romanzato uando mette in luce aspetti protagonisti vite al di fuori dell'ufficialità della Storia con la lettera maiuscola Naturalmente da storica uale sono per formazione mi piace anche verificare la veridicità del racconto cosa mi affascini è presto detto l'intrigo l'esuberanza dei protagonisti e uello che non trovi nei libri perché hanno i loro limiti perché è anche giusto che diventino materia per uegli scrittori che hanno voglia di raccontare i retroscena di una storia d'a di un sotterfugio di inganni di battaglie costruite ad arteuesto romanzo parla racconta di tutto descrive di Eleonor D'Auitania Una bambina potremmo dire a uindici anni diventa suo malgrado duchessa di un impero più vasto di uello del re di Francia Preda ambita di molti audaci cavalieri che spasimano per uella ragazzina di una bellezza strabiliante è promessa al futuro re di Francia e come ben sappiamo le decisioni non possono essere cambiate in uel tempo vi ricordo che siamo nel XII secolo ci si sposava più per interesse che per a soprattutto nell'ambito nobiliare Ma Eleonora non è come le altre dal carattere forte eredita la sfacciataggine l'esuberanza il temperamento di suo nonno Guglielmo il Trovatore un uomo che ha scandalizzato gli imperi con il suo comportamento con le sue scorribande un uomo che ha lasciato un forte segno potremmo dire uasi indelebile sulla vita di una bambina La regina irriverente è un romanzo che ti cattura e ti trasporta in un'epoca storica che conosciamo solo attraverso Cronache raccontate da scribi che al seguito del re riportavano gli avvenimenti del tempo come battaglie nascite morti e solo in alcuni casi era possibile trovare menzioni di dicerie come amori clandestini al limite dell'incestoEcco cosa realmente racconta uesto romanzo il modo di vivere di una donna che ha costruito intorno a se un mondo di cultura di eleganza ma anche un intreccio di inganni sotterfugi una donna Eleonora D'Auitania capace di tenere testa a uomini di fede e al re suo marito Luigi VII re di Francia Una donna che non si è mai lasciata perdere d'animo che ha affrontato le avversità anche uando erano pesanti sempre con il sorriso in viso un viso che catturava che imprigionava gli sguardi di ogni singolo uomo che le si poneva d'avanti erano pochi coloro che non ne rimanevano affascinati Uno storico che travalica le apparenze che incalza con l'audacia tipica dei cavalieri del tempo sempre pronti a battaglie a Crociate in nome della salvezza in nome di Dio Una religiosità al limite del paradosso un credere un prostrarsi a Dio con deferenza e oltre tutto ciò c'è lei la regina Eleonora


  10. Una_lettrice_sopra_le_righe Una_lettrice_sopra_le_righe says:

    uesto libro è un interessante spaccato storico sulla vita di Alìenore d'Auitania dalla sua nascita fino alla fine del suo matrimonio con Luigi VII re di Francia È una donna forte intelligente che non si piega a usi e costumi di un'epoca in cui essere donna è un limite La potremmo definire una femminista ante litteram che purtroppo si ritrova a vivere in un mondo maschilista e bigotto Viene infatti tacciata di essere frivola maleducata euna poco di buono In realtà è solo troppo avanti per uell'epoca non è sottomessa non è timorata di Dio ama le feste ballare e godersi la vita È una grande mecenate e presso la sua corte nasce la corrente letteraria de l'amor cortese È un libro interessante la parte storica è accurata e la storia di per sé si presta bene ad essere romanzata I personaggi sono ben caratterizzati anche uelli secondari I dialoghi ben costruiti L'unica cosa che mi lascia perplessa è il focus della storia troppo incentrata sull'a Avrei voluto leggere di più su sotterfugi inganni imbrogli che sicuramente ci saranno stati nella vita di uesta donna prima regina di Francia e poi d'Inghilterra ⭐355


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